Matmata – In attesa del cielo – Sober/Edel
Scritto da Andrea Turetta - Babylonbus.org Lunedì 03 Marzo 2008 00:00
press : interviste
Questo è un album che possiamo definire perfetto, si tratta di un disco pop-rock che suona dannatamente bene.
C’è il giusto equilibrio tra melodia ed energia.
I Matmata rivelano di sapersi ben inserire nel panorama musicale odierno e lo fanno con ben 14 brani all’insegna dell’immediatezza.
Questo album dal titolo “In attesa del cielo” penso che per la sua varietà, possa soddisfare più palati. Ben cantato e piacevole dall’inizio alla fine si distingue per dinamiche, songwriting, ed energia.
Al suo interno troviamo sia pezzi più tranquilli e melodici che altri decisamente di impronta rock, devastanti per la loro intensità. In generale, è un album che esprime una maturità compositiva notevole. Tra le varie tracce mi son piaciuti particolarmente i brani “Fragile”, “Un male infedele” e “Fino a perdermi”.
Uscito lo scorso 8 febbraio, “In attesa del cielo” (Sober/Edel), è il nuovo album della rock band bresciana MATMATA composta da Gianmario Ragazzi (voce e chitarra), Marco Ravelli (basso), Nicola Saini (batteria) e Ulrico Bragaglio (sinth).
La band è stata recentemente scelta per aprire le due date italiane dei concerti degli SMASHING PUMPKINS a Milano e Bologna.
I MATMATA, pur non abbandonando le sonorità rock che hanno fatto di loro una delle realtà più consolidate del panorama musicale italiano, propongono nell’album “In attesa del cielo” 14 brani tra cui spiccano ballate di grande intensità e in cui, come racconta il leader del gruppo Gianmario Ragazzi: “affrontiamo il tema dell’amore , della bellezza e del dolore che ho provato lottando contro problemi legati all’anoressia e alle conseguenze di una vita spinta oltre il limite.”
I MATMATA nascono nel 1994 quando Gianmario, cantante-chitarrista, autore e compositore acquista la sua prima chitarra e incontra il resto del gruppo.
I MATMATA iniziano a suonare e ad avere così un seguito sempre più consistente fin da subito.
Nel 1996 fanno la loro prima esperienza in studio di registrazione per produrre un demo-tape con la supervisione di Omar Pedrini.
Nel 1998 ai MATMATA viene offerto un contratto discografico e il gruppo registra il suo primo album.
Il disco però non viene pubblicato e le restrittive condizioni contrattuali impediscono al gruppo di continuare la loro attività discografica.
Dopo due anni, nel 2000, i Matmata fondano la loro società, SOBER COMUNICATION, ed iniziano la loro collaborazione con il loro attuale manager Marco Fontanini. Un sodalizio che porterà i MATMATA a firmare nel 2002 con EDEL RECORDS e pubblicare l’ep “Sa il mio nome”.
A pochi mesi di distanza, nel novembre 2003, esce quindi l’album di debutto omonimo da cui è tratto il singolo “UN CIRCO” e sempre nel 2003 suonano con MALFUNK, LINEA 77, ONE DIMENTIONAL MEN, SHANDON e infine sono ospiti al ROCKSOUND AWARDS.
Nel 2006, dopo un periodo tormentato dai problemi personali del cantante, i Matmata rientrano in studio, e si affidano ad un produttore, ALESSANDRO BRANCA, che con l’ ausilio dei sinth arricchisce il sound dei Matmata che nel frattempo hanno inserito nel gruppo un nuovo elemento: Ulrico alle tastiere.
Si ringraziano per la gentile collaborazione Parole e dintorni e Ginevra Gulinelli
www.paroleedintorni.it



